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Economia
Borsa svizzera: scivola in territorio negativo
Redazione
17 anni fa

Dopo un avvio incerto la Borsa svizzera si è mantenuta in territorio positivo fino a metà mattinata, per poi scivolare al di sotto della linea di demarcazione. Alle 11.30 l'SMI cede lo 0,06% a 5299.37 punti, l'SPI lo 0,11% a 4573.03 punti. Tra le blue chip in forte calo Richemont, che lascia sul terreno il 3,28%. Sotto pressione anche Adecco (-1,94%), Swatch (-1,33%), Balôise (-1,16%) e Synthes (-1,04%). UBS sale dello 0,86%, il Credit Suisse è invariato mentre Julius Bär cede lo 0,15%. Quanto ai pesi massimi difensivi, Novartis guadagna lo 0,27%, Roche è invariata e Nestlé scende dello 0,36%. Stamani la Banca nazionale svizzera ha annunciato di voler proseguire la sua politica monetaria espansiva, vista la profonda recessione. Come atteso, la fascia di oscillazione del Libor a tre mesi rimane allo 0-0,75%, con l'obiettivo di condurre il tasso di riferimento allo 0,25%. Secondo l'istituto di emissione, malgrado alcuni segnali positivi, la situazione economica internazionale è tuttora sfavorevole e non si può escludere un ulteriore contraccolpo. La BNS non ha ritoccato le proprie previsioni sull'andamento del pil svizzero per il 2009, che è atteso in calo del 2,5-3%. Il rischio di una deflazione si è attenuato, ma persiste. ATS

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