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Economia
Borsa svizzera: scivola in territorio negativo
Redazione
17 anni fa

Dopo una partenza in chiaro rialzo, spinta dalla volata di ieri a Wall Street, la Borsa svizzera è scivolata al di sotto della parità. Poco dopo le 11.20 l'indice principale SMI era a quota 4925,68, in calo dello 0,11% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI scendeva dello 0,12% a 4135,58 punti. Fra i titoli assicurativi, in forte crescita ieri, solo Swiss Life si sta mantenendo al di sopra della linea di demarcazione, con un +2,01%. Stamane Swiss Life ha reso noto di avere concluso un'alleanza con l'assicuratore tedesco Talanx, che entra nel capitale della compagnia elvetica. Talanx acquisisce fino al 9,9% delle azioni della società elvetica e rileva un pacchetto di titoli della MLP, pure tedesca, ora in mano a Swiss Life. La quota in MLP dovrebbe essere portata a meno del 10%. Zurich Financial Services sta perdendo il 6,35%, la Bâloise il 2,14% e Swiss Re l'1,71%. Fra i bancari, l'UBS cede l'1,29%, il Credit Suisse l'1,69% e la Julius Bär lascia sul terreno il 4,68%. Il Credit Suisse ha indicato stamane di avere iniziato bene il 2009. La banca chiederà all'assemblea generale di approvare la costituzione di un capitale condizionale supplementare di 3,98 milioni di franchi, corrispondente a complessivamente circa 100 milioni di azioni nominative. La transazione dovrebbe garantire "la flessibilità strategica" necessaria. Gli azionisti dovrebbero inoltre alzare il capitale autorizzato al massimo a 4 milioni di franchi (100 milioni di azioni nominative). Ciò per poter finanziare eventuali acquisizioni. I titoli difensivi di peso danno un sosegno al listino. Nestlé avanza dello 0,92%, Novartis dell'1,02% e Roche dello 0,48%. Nell'indice allargato la Rieter non registra variazioni. Il gruppo industriale zurighese ha registrato nel 2008 una perdita netta di 400 milioni di franchi, contro un utile di 211,5 milioni. Il fatturato è calato del 20% a 3,14 miliardi. ATS

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