
Dopo una partenza in forte rialzo, i listini della Borsa svizzera hanno perso terreno nel corso della giornata, scivolando sotto la linea di demarcazione. In chiusura, l'indice delle blue chip SMI si è attestato a 8482,90 punti, in flessione dello 0,40%. L'indice completo SPI ha ceduto lo 0,45% a 8348,99 punti. Gli analisti spiegano la giornata odierna con i persistenti timori per la ripresa mondiale che hanno avuto il sopravvento sull'euforia iniziale innescata dalla Fed e dal probabile rinvio di un aumento degli interessi per non soffocare l'economia americana che pena a riprendersi. Buona parte dei titoli ha archiviato le contrattazioni in territorio negativo. Tra i bancari, UBS ha ceduto l'1,76% a 15,61 franchi, Credit Suisse lo 0,68% a 26,16 franchi e Julius Baer lo 0,90% a 40,80 franchi. In flessione anche gli assicurativi, con Zurich Insurance in arretramento dello 0,35% a 282 franchi e Swiss Re dello 0,66% a 75,10 franchi. Hanno appesantito gli scambi Roche (-1% a 266,50 franchi) e Novartis (-0,06% a 85,60 franchi). Guadagno marginale per Nestlé (+0,07% a 68,85 franchi). In recupero invece Transocean, dopo la scoppola di ieri dovuta ai prezzi del greggio in calo. Oggi il titolo è salito dello 0,38% a 28,81 franchi.
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