
In mattinata la Borsa svizzera si è ripresa e gli indici si muovono in territorio positivo. Alle 11.30 l'SMI sale dello 0,35% a 5339.76 punti, l'SPI dello 0,38% a 4599.29 punti. Tra le blue chip, in forte progressione Adecco (+2,81%), Richemont (+2,49%), Swiss Re (+2,33%) e Syngenta (+2,26%). Rialzo sostenuto anche per UBS (+2,13%). Julius Bär cresce dell'1,28% e Credit Suisse dello 0,75%. Ieri sera si è saputo che Credit Suisse e Deutsche Bank sono giunti a un accordo extragiudiziale nel contenzioso che li oppone al gruppo chimico americano Huntsman in relazione al rilevamento fallito da parte di Hexion. Le due banche verseranno 316 milioni di dollari ciascuna per mettere fine alla vertenza. Inoltre concederanno alla società americana un credito di 550 milioni di dollari ciascuna, rimborsabile entro sette anni. Bene anche Swatch Group (+1,97%) e Swiss Life (+1,57%). Sul listino pesano i giganti Novartis e Roche, che perdono rispettivamente lo 0,97% e lo 0,48%. Nestlé guadagna invece lo 0,10%. Nell'indice allargato, Sulzer sale del 3,23%. Il gruppo industriale zurighese ha annunciato oggi la soppressione di circa 1400 impieghi in tutto il mondo, che dovrebbe portare a un risparmio di 110 milioni all'anno dal primo semestre 2011. I licenziamenti dovrebbero essere limitati al massimo. Gli analisti si sono mostrati un po' sorpresi e hanno accolto positivamente le misure. ATS
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