
La borsa svizzera non prende quota, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo una partenza piatta segna in fine di mattinata un leggero progresso dello 0,11% a quota 9'271,26, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,14% a 9'301,47 punti. Dopo la forte progressione di ieri, successiva alla pausa per le festività pasquali, per oggi - secondo gli analisti - è prevista una fase di consolidamento. Sui mercati ha avuto peraltro qualche ripercussione il dato sugli ordini dell'industria tedesca in febbraio, che ha segnato una flessione dello 0,9% rispetto al mese precedente. Si tratta del secondo calo consecutivo. Le attese degli analisti erano per una crescita. L'indice SMI è sostenuto dal colosso dell'alimentare Nestlé (+0,20%) e dal gigante farmaceutico Roche (+0,15%), mentre frena la concorrente Novartis (-0,20%). In ordine sparso i bancari: UBS lascia sul terreno lo 0,37%, Credit Suisse avanza dello 0,34% e Julius allunga decisamente il passo nella misura del 3,63%. Nel segmento del lusso l'andamento è contrastato: sale Swatch (+1,04%), mentre Richemont rimane ferma sulle quotazioni di ieri. Poco mossi i titoli più esposti ai cicli congiunturali. Sul mercato allargato il gruppo Vaudoise, che oggi ha presentato i risultati annuali, sta guadagnando il 3,60%.
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