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Economia
Borsa svizzera sale leggermente
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera, dopo una partenza piatta, riprende leggermente vigore con l'indice SMI dei principali titoli che verso le 11.30 segna un progresso dello 0,21% a 9'131,39 punti, mentre il listino complessivo SPI sale dello 0,20% a quota 10'415,33. I mercati azionari europei si muovono attorno alla parità e gli operatori rimangono cauti in attesa di maggiore chiarezza sul piano di taglio delle imposte alle imprese annunciato dal presidente Usa Donald Trump. Sembra invece passata in secondo piano la crisi nordcoreana. Oggi, sempre dagli Stati Uniti, sarà peraltro pubblicata una raffica di dati macroeconomici, mentre da Bruxelles giunge notizia che l'inflazione annuale nell'Eurozona è rimasta stabile all'1,5%. Sul fronte interno i listini sono sostenuti da Novartis (+0,55%), mentre poco dinamici appaiono gli altri due pesi massimi difensivi: Roche cede lo 0,04%, mentre il colosso dell'alimentare Nestlé rimane incollato sulle quotazioni di ieri. Poco tonico il comparto bancario, con UBS invariata e Credit Suisse (-0,07%) e Julius Bär (-0,35%) che scivolano all'indietro. Molto meglio fanno invece gli assicurativi: Zurich Insurance avanza dello 0,93%, Swiss Re dello 0,46% e SwissLife dello 0,30%. Allunga decisamente il passo, nel segmento del lusso, Swatch (+1,97%), che si fa preferire alla concorrente Richemont (+0,46%). Rallenta invece SGS (-0,26%), progredita ieri del 4,83% grazie a una valutazione positiva di Morgan Stanley. Poco mossi sono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,08%) e Geberit (-0,02%), mentre cali lievemente più consistenti vengono evidenziati da Sika (-0,21%) e LafargeHolcim (-0,18%). Fuori dal coro solo Adecco (+0,20%). Sul mercato allargato Feintool cede il 6,83%. Le quotazioni della Banca nazionale salgono invece del 4,44%. In ripresa anche il titolo di Aryzta (+2,01%).

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