
La Borsa svizzera sul mezzogiorno è ritornata in territorio positivo. Secondo gli operatori si sta assistendo a un consolidamento. I titoli finanziari, dopo una forte progressione, risentono dei realizzi di guadagno. Verso le 14.20, l'indice principale SMI è a quota 4938,25, in aumento dello 0,15% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI sale dello 0,09% a 4144,41 punti. Nel frattempo continuano ad essere in calo i futures sugli indici della Borsa di New York, trascinati al ribasso dai titoli petroliferi e minerari. Sulla piazza elvetica l'UBS è in flessione dello 0,53%, il Credit Suisse del 2,61% e la Julius Bär del 3,90%. Tra gli assicurativi Swiss Life, che ha annunciato stamane una cooperazione con la tedesca Talanx, è a +0,90%. Leggermente positiva anche la Bâloise (+0,07%), mentre Swiss Re scende del 2,35% e Zurich Financial del 5,88%. Il mercato tiene grazie alla performance dei pesi massimi difensivi, in particolare di Nestlé che guadagna il 2,76%. In positivo anche Novartis (+0,19%) e Roc-he (+0,54%). ATS
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