
Mattinata altalenante per la Borsa svizzera. Dopo un periodo al di sotto della parità, gli indici sono saliti in territorio positivo. Secondo gli operatori, le forti perdite a Wall Street avevano già influenzato i listini ieri pomeriggio. Alle 11.35 circa l'indice principale SMI segnava 5080,89 punti, in aumento dello 0,31%. Il listino allargato SPI era a quota 4306,01 (+0,23%). Il mercato è sostenuto dalla Roche che sta guadagnando l'1,85%. La Novartis invece è in discesa dello 0,67%, mentre la Nestlé sale dello 0,21%. Sui titoli di Novartis influisce un peggioramento del giudizio da parte della Merrill Lynch. Al centro dell'interesse figurano i titoli di Actelion, che mette a segno un rialzo del 10,58%. L'impresa tecnologica basilese ha indicato che nel primo trimestre 2009 ha registrato un forte incremento dell'utile e del giro d'affari. "I risultati superano nettamente le attese e le prospettive per l'impresa sono molto buone", ha detto un operatore alla Reuter. Fra i titoli bancari, l'UBS è in lieve calo (-0,15%), il Credit Suisse sale dell'1,12% e la Julius Bär è in discesa dello 0,73%. Quanto agli assicurativi, Swiss Life avanza del 2,83%, Zurich Financial non registra variazioni, mentre Bâloise (-2,01%) e Swiss Re (-2,76%) subiscono ribassi. Nel mercato allargato, la Schindler è in aumento dell'1,75%. Il gruppo lucernese ha comunicato cifre trimestrali in parte superiori alle previsioni. ATS
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