
Intorno a mezzogiorno la Borsa svizzera è risalita in territorio positivo. Alle 15.00 l'indice SMI dei valori guida era a quota 4980,35, in aumento dello 0,79% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice complessivo SPI segnava un incremento dello 0,49% a 4131,87 punti. Negli USA nel primo pomeriggio è stato reso noto che le richieste di mutui ipotecari hanno segnato un balzo del 46% la scorsa settimana, trainati dal boom dei rifinanziamenti divenuti più convenienti grazie al calo dei tassi sui prestiti immobiliari. Le richieste di mutuo per l'effettivo acquisto di un immobile sono cresciute del 9,1%. Tuttavia le costruzioni di case a gennaio sono crollate del 17%, peggio delle previsioni. Inoltre i permessi edilizi sono diminuiti lo scorso mese del 4,8%. Fra le blue chip elvetiche, Synthes, che ha pubblicato oggi risultati per il 2008 superiori alle attese, sta salendo del 2,07%. La progressione più marcata del listino è registrata da Nobel Biocare (+3,49%). Migliora un po' la situazione del comparto assicurativo, che anche stamane era sotto pressione. Swiss Life (+1,77%), Swiss Re (+0,64%) e Zurich Financial Services (+0,33%) sono passate al di sopra della parità, mentre per la Bâloise le perdite si sono ridotte (-1,69%). Fra le banche prosegue in territorio positivo la Julius Bär (+1,88%), mentre l'UBS ora guadagna l'1,48% e il Credit Suisse l'1,10%. Fra le altre blue chip marcato calo per Adecco (-2,28%). Su quest'ultima incidono i realizzi di guadagno e il deterioramento del giudizio da parte della Banca cantonale di Zurigo, hanno affermato gli operatori. ATS
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