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Economia
Borsa svizzera risale nel pomeriggio
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera risale nel pomeriggio, in una giornata decisamente altalenante, con l'indice principale SMI che alle 14:55 sale dello 0,27% a 9'343.51 punti, quello allargato SPI dello 0,18% a 10'694.52 punti. A sostenere maggiormente il listino sono i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,36%), che ha cambiato segno rispetto al mattino, Novartis (+0,24%) e in minor misura Roche (+0,08%), ma anche i titoli del lusso Richemont (+1,42%) e Swatch (+0,86%), che consolidano la tendenza iniziale, così come i bancari Credit Suisse (+1,20%) e UBS (+0,41%). Credit Suisse, che ha tenuto ieri la giornata degli investitori in cui ha annunciato tra le altre cose i nuovi obiettivi 2019-2020, ha pubblicato oggi l'indice dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI), salito in novembre a 65,1 punti, il valore più alto dal luglio 2010. In positivo anche Swiss Re (+0,38%), Lonza (+0,58%), ABB (+0,16%), SGS (+0,29%) e Swisscom (+0,19%). Frenano il mercato azionario gli assicurativi Zurich (-0,37%) e Swiss Life (-0,45%), nonché quelli più sensibili alla congiuntura LafargeHolcim (-0,60%), Adecco (-0,67%), Givaudan (-0,22%), Sika (-0,26%) e Geberit (-0,21%). Il terzo bancario Julius Baer al momento è invariato. Il titolo dell'azienda farmaceutica Basilea sta salendo dell'1,66%, che ha annunciato di aver esteso un accordo di licenza esistente con la multinazionale americana Pfizer sull'antimicotico Cresemba (isavuconazole) a Cina, Hong Kong e Macao, così come a sedici altri Paesi della regione Asia-Pacifico. L'intesa gli potrebbe fruttare in tutto 226 milioni di dollari. Anche il titolo della Swiss Prime Site (+0,37%) sta guadagnando, dopo aver fatto sapere stamattina di aver rilevato tre edifici vicino alla stazione di Winterthur (ZH) con una superficie utile di 22'700 metri quadrati e interamente affittati per 5,4 milioni di franchi all'anno.

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