
Attorno alle 11.00 la Borsa svizzera ha cominciato a risalire ed è passata in territorio positivo. L'indice SMI dei titoli guida alle 11.40 circa era a quota 4818,71, in aumento dello 0,05% rispetto alla chiusra di ieri. L'indice allargato SPI segnava 4049,89 punti (+0,11%). Oggi è stato reso noto che l'indice Zew che misura la fiducia degli investitori istituzionali in Germania in marzo è salito a sorpresa a -3,5 da -5,8 del mese prima. Il dato è nettamente migliore delle attese degli analisti che si attendevano un calo a -8,0. D'altro canto i "futures" sulla Borsa di New York sono altalenanti. Si teme che i dati che saranno diffusi oggi mostrino un peggioramento dell'attività nel settore immobiliare ed edilizio negli Stati Uniti. Sulla piazza elvetica, i titoli bancari, in forte ascesa ieri, sono in rialzo. L'UBS avanza dell'1,38%, il Credit Suisse dello 0,87% e la Julius Bär del 2,62%. Fra gli assicurativi, in chiara ripresa Swiss Re (+5,10%), la Bâloise (+3,39%) e Swiss Life (+3,33%). Più contenuto il guadagno di Zurich Financial (+1,11%). Fra i giganti farmaceutici, Novartis non registra variazioni, mentre Roche perde l'1,02%. La Nestlé - altro valore difensivo di peso - scende dello 0,69%. Fra le altre blue chip va segnalata la performance di Swatch Group (+2,37%). Nell'indice allargato, Helvetia, che ha presentato oggi le cifre del 2008 che essa stessa ha definito eccellenti, sale di oltre il 12%. I risultati superano leggermente le attese degli analisti. La Lindt & Sprüngli, che ha pubblicato un bilancio 2008 superiore alle previsioni, è invece in flessione dell'8,99%. Secondo gli analisti, il titolo risente delle previsioni per il 2009. La Forbo, pur non avendo soddisfatto le aspettative, guadagna il 3,10%. La Cytos, che ha annunciato un forte taglio occupazionale a causa dei risultati non soddisfacenti ottenuti nei test di un vaccino contro l'ipertensione arteriosa, crolla di oltre il 33%. ATS
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