
Rimane debole la borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna 8'237.59 punti, in regresso dello 0,52%, mentre l'indice complessivo SPI cede lo 0,51% la quota 7'737.12. Gli investitori, stando agli analisti, sono prudenti in attesa delle prossime decisioni della Fed. La banca centrale americana potrebbe cominciare a ridurre le misure eccezionali in favore dell'economia, che sono state all'origine della spinta al rialzo dei mercati di questi ultimi mesi. Tra i titoli principali sono in calo i bancari Julius Bär (-3,65%) e Credit Suisse (-1,74%), mentre UBS contiene le perdite a -0,22% Contrastata l'evoluzione degli assicurativi con Zurich Insurance che guadagna lo 0,08%, mentre Swiss Re cede l'1,04% . La sempre volatile Transocean, che oggi ha annunciato l'elezione di Ian Strachan alla presidenza del consiglio di amministrazione, è in forte perdita di velocità e precipita del 3,92%. Sul mercato allargato Sonova, che stamane ha annunciato utili annuali dimezzati a 112 milioni di franchi, cede il 2,58%. ATS
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