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Economia
Borsa svizzera rimane positiva, SMI a +0,39%
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera, pur limando i guadagni, continua ad operare in territorio positivo, con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna 5382.2 punti, in aumento dello 0,39%, mentre l'indice complessivo SPI sale a quota 4645.38 in progressione dello 0,47%. Al centro dell'attenzione vi è UBS, che in una nota diffusa nella notte ha annunciato la vendita di 293,3 milioni di nuove azioni a 13 franchi l'una a "un piccolo gruppo di investitori istituzionali". La nuova ricapitalizzazione dovrebbe fruttare 3,8 miliardi di franchi. Per quanto riguarda i conti, la nota afferma che "in base ai risultati preliminari di aprile e maggio e a quelli stimati di giugno", UBS si aspetta per il secondo trimestre una nuova perdita netta, in gran parte è imputabile a rettifiche di valore su propri impegni e ai costi di ristrutturazione già resi noti. Tra gennaio e fine marzo la banca aveva subito un rosso di quasi 2 miliardi di franchi. In borsa il titolo è risultato altanenante con oscillazioni di oltre due punti percentuali sopra e sotto la soglia di parità. Verso le 11.30 UBS cedeva l'1,29% a 13,79 franchi. Positivo invece Credit Suisse, che ha messo a segno un balzo del 4,78% a 48,62 franchi, e Julius Bär, in progressione dell'1,28% a 41,0 franchi. Tra i pesi massimi del listino, Nestlé perde lo 0,83% a 40,56 franchi e Novartis l'1,12% a 44,1 franchi: si rafforza invece - dell'1,04% - Roche, che si attesta a 146,0 franchi. ATS

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