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Economia
Borsa svizzera: rimane piatta in mattinata
Redazione
12 anni fa

La borsa svizzera rimane oggi molto indecisa sull'orientamento da assumere: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8890,76 punti, in flessione dello 0,05% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,02% a 8748,60 punti. Gli impulsi provenienti dagli Stati Uniti e dall'Asia sono negativi. Gli investitori danno prova di prudenza e guardano in particolare al prezzo del petrolio, che sta comunque ricuperando qualcosa dopo che è sceso ai minimi degli ultimi cinque anni. Sul fronte congiunturale gli ultimi dati provenienti da Cina e Giappone non hanno convinto. Ulteriori indicazioni sullo stato dell'economia mondiale arriveranno nel pomeriggio con la pubblicazione di diversi dati macroeconomici americani. In assenza di notizie aziendali importanti le variazioni dei singoli titoli sono frazionali. Fa eccezione Richemont (+1,27%), che insieme a Swatch (0,74%) accoglie in modo favorevole uno studio della società di consulenza Bain sull'evoluzione del mercato del lusso. Acquisti sono segnalati anche sui titoli particolarmente esposti ai cicli congiunturali come ABB (+0,55%), Adecco (+0,61%), Geberit (+0,78%) e Holcim (+0,44%). Duramente sotto pressione negli ultimi mesi, Transocean (+0,37%) beneficia oggi di un certo recupero. Poco mossi appaiono i bancari UBS (+0,29%), Credit Suisse (-0,28%) e Julius Bär (-0,32%). In ordine sparso si presentano i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,28%), Novartis (+0,11%) e Roche (-0,70%). Nel mercato allargato la riduzione delle commissioni delle carte di credito voluto dalla Comco non ha mancato di avere impatto su Cembra Money Bank (-2,55%).

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