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Economia
Borsa svizzera: rimane orientata al ribasso
Redazione
17 anni fa

La borsa svizzera rimane orientata al ribasso, anche se negli ultimi scambi sta riguadagnando terreno. Alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 6571,79 punti (-0,48% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,52% a 5677,99 punti. A pesare sull'umore degli investitori è innanzitutto il trimestrale della banca americana Citigroup, risultato peggiore del previsto. Sono stati però accolti con delusione anche l'indice ZEW sulla fiducia degli investitori istituzionali in Germania e l'aumento a sorpresa dell'inflazione in Gran Bretagna. In Svizzera a soffrire maggiormente è soprattutto il comparto bancario, con netti cali per UBS (-1,79%), Credit Suisse (-1,91%) e Julius Bär (-3,09%), ma non splende il sole nemmeno sugli assicurativi Swiss Re (-2,23%), Swiss Life (-0,92%) e Zurich (-1,15%). Più contenute sono le perdite dei difensivi Nestlé (-0,55%) e Roche (-0,22%), mentre Novartis (+0,36%) è in recupero. Arretrano di più passi titoli maggiormente esposti alla congiuntura come ABB (-1,81%) e Lonza (-2,03%). Nel mercato allargato hanno pubblicato dati aziendali Lindt & Sprüngli (+0,75%), Galenica (-2,79%), Goldbach Media (+0,18%), Schultess (+0,90%) e Komax (+1,92%). ATS

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