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Economia
Borsa svizzera: rimane orientata al ribasso
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera sta proseguendo al ribasso una giornata trascorsa interamente in territorio negativo. Alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 6588,01 punti (-0,76% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in calo dello 0,72% a 5633,79 punti. La flessione, di ampiezza analoga a quella registrata dalle altre borse europee, viene spiegata con qualche mini-realizzo di guadagni, che visti i volumi di scambio ridotti - la gran parte degli operatori ha già chiuso le proprie posizioni - hanno un influsso importante sull'andamento complessivo. Anche i futures su Wall Street fanno presagire un'apertura al ribasso della borsa americana. In Svizzera l'unica notizia di rilievo riguarda - nel mercato allargato - Basilea (-15,50%, dopo aver toccato punte di oltre il -25%), penalizzata da nuovi ritardi nell'omologazione del suo medicinale Ceftobiprol negli Stati Uniti. Nel listino principale tutti i titoli risultano in negativo, con le uniche eccezioni di Lonza (+0,21%), che ha peraltro subito un anno travagliato, e Swisscom (+0,15%). Perdono oltre il punto percentuale UBS (-1,90%), Actelion (-1,70%) e Julius Bär (-1,41%). Non aiutano il mercato i pesi massimi Nestlé (-0,99%), Novartis (-0,53%) e Roche (-0,45%). Holcim (-0,31%) appare in calo dopo le dichiarazioni rilasciate al "Financial Times Deutschland" del numero uno di Holcim, Markus Akermann, secondo cui saranno necessari da tre a cinque anni affinché il mercato del cemento torni ai suoi massimi. ATS

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