
La Borsa svizzera rimane orientata al ribasso, ma negli ultimi scambi sta lentamente intervenendo una fase di recupero che ha riportato l'indice dei valori guida SMI sopra la barriera dei 7000 punti. Alle 14.55 il listino principale segnava 7003.35 punti (-1,15% rispetto a ieri), mentre l'indice globale SPI era in perdita dell'1,16% a 5877,47 punti. Considerata l'assenza di notizie rilevanti, il mercato rimane influenzato dai timori sugli sviluppi della congiuntura mondiale. In Svizzera l'attenzione è concentrata su Clariant (-1,69%), che ha annunciato ieri sera il cambio del CEO, con la partenza di Jan Secher e l'arrivo di Hariolf Kottman. Per il suo lavoro in favore della ristrutturazione del gruppo Secher godeva di alta considerazione presso gli analisti e il titolo oggi ha perso a tratti anche oltre il 5%. Sotto pressione sono sempre i finanziari UBS (-5,16%), Credit Suisse (-3,02%) e Julius Bär (-2,50%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-2,37%), Swiss Life (-2,59%), Zurich (-1,42%) e Bâloise (-1,52%). Tengono meglio i valori difensivi quali Nestlé (10,88%) e Roche (+0,49%), mentre pure Novartis (-0,59%) appare in difficoltà. Nel mercato allargato si segnalano U-blox (-7,3%), che ha pubblicato i risultati semestrali, ed Esmertec (-4,2%), che ha fornito informazioni sull'attività del secondo trimestre. Euforica Ciba (+11,3%) in seguito a voci che la vedrebbero acquistata da Saudi Basic Industries o da Clariant. ATS
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