
La giornata è grigia e triste in Svizzera, ma sulla sua borsa splende attualmente il sole: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 6556,07 punti (+0,53% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,50% a 5882,37 punti. In Europa la notizia che Moody's sta pensando a tagliare il rating del Portogallo sta incidendo per il momento sul corso dell'euro, ma non su quello delle azioni. Anche i future sull'apertura di Wall Street sono positivi. Il dato sulla fiducia dei consumatori americani giungerà a piazze europee già chiuse. Intanto in mattinata dall'Asia sono giunte notizie positive: la Cina si è detta pronta a sostenere gli sforzi dell'UE e dell'FMI per garantire la stabilità finanziaria del Vecchio continente e nella penisola coreana le tensioni si stanno allentando. In generale comunque l'attività dei mercati è ridotta in vista delle festività natalizie: i movimenti dei singoli titoli sono quindi da relativizzare, avvertono gli operatori. Sul fronte interno in primo piano vi è sempre il rafforzamento del franco. In novembre le esportazioni sono comunque aumentate, con un balzo di quasi il 30% per l'orologeria: ne hanno beneficiato Swatch (+0,92%) e Richemont (+1,63%). Buono anche l'andamento dei titoli più legati alla congiuntura come ABB (+1,00%), Adecco (+2,50%) - influenzato forse anche da una raccomandazione della banca Sarasin - e Holcim (+3,39%). Fra i difensivi solo Nestlé (+0,63%) è rimasta a trainare il gruppo, mentre perdono terreno Novartis (-0,27%) e Roche (-0,36%). Tutti in positivo i bancari UBS (+0,58%), Credit Suisse (+1,41%) e Julius Bär (+0,55%), nonché gli assicurativi Swiss Re (+1,39%) e Zurich (+0,58%): quest'ultima società secondo voci di mercato sarebbe interessata alla compagnia inglese Admiral. ATS
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