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Economia
Borsa svizzera: rimane orientata al rialzo
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera rimane orientata al rialzo: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 5931,82 punti (+0,82% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,74% a 5105,87 punti. Dopo lo scivolone di ieri - le borse europee hanno "bruciato" 130 miliardi di franchi sulla scia dei timori per la ripresa congiunturale - il mercato mostra segni di rimbalzo, anche grazie al dato di luglio dell'indice Zew, che misura il grado di fiducia degli investitori istituzionali in Germania. Diversi investitori stanno approfittando della contrazione delle ultime sedute per tornare ad ampliare il portafoglio azionario, hanno indicato gli operatori. A beneficiarne è in primo luogo il settore finanziario, a cominciare da Credit Suisse (+2,44%), Julius Bär (+4,19%) e UBS (+1,76%). Per quanto riguarda quest'ultima banca si segnalano oggi le indiscrezioni diffuse dalla Reuters, che rifacendosi a fonti anonime del dipartimento di giustizia americano annuncia che domani i governi Usa e svizzero renderanno pubblici i dettagli dell'accordo per risolvere il contenzioso fiscale: secondo i termini dell'intesa la banca svelerebbe al fisco americano i nomi di 4500-5000 clienti facoltosi. In evidenza pure il comparto assicurativo, con Swiss Re (+3,36%), Swiss Life (+1,50%) e Zurich (+0,14%) più toniche di Bâloise (-0,11%). Bene anche i difensivi Nestlé (+0,91%) e Roche (+0,36%), mentre si muove poco Novartis (invariata). In netto recupero dopo il tonfo di ieri risulta essere Swatch (+2,08%). Sotto la linea per contro Holcim (-0,31%), che giovedì presenterà i dati semestrali, e Richemont (-1,80) e Synthes (-0,42%) Nel mercato allargato una serie consistente di società ha pubblicato oggi i risultati aziendali. Si segnalano in particolare Schindler (-2,16%), Swisslog (-1,20%), Tornos (+1,47%), Cham Papier (+0,60%) e Galenica (-1,87%). ATS

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