
La Borsa svizzera sta guadagnando terreno, complici anche le positive novità provenienti da oltreoceano. Alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 5674,46 punti (+0,83% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,77% a 4869,57 punti. Il mercato dei futures lascia presagire un'apertura al rialzo di Wall Street, sostenuta da diversi risultati aziendali superiori alle attese. In Svizzera i volumi di scambio sono ridotti e si è fatta strada una certa letargia, anche perché quella odierna è la settima seduta consecutiva al rialzo e - osservano gli operatori - ad alta quota l'aria si sta facendo più rarefatta: si profila insomma una fase di realizzi di guadagno. Al centro dell'interesse rimane, nel listino allargato, Actelion (+2,90%, ma con un punte a oltre il 10%) dopo la pubblicazione di risultati trimestrali chiaramente migliori del previsto. Novità sul fronte aziendale sono provenute anche da Inficon (invariata), Micronas (+11,71%) e Uster Technologies (+4,44%). Novartis (+1,12%) beneficia di novità positive riguardo al suo farmaco Tekturna e appare più tonica di Roche (+1,18%). I valori finanziari UBS (-1,04%), Credit Suisse (-1,45%) e Julius Bär (-0,18%) stanno subendo una fase di assestamento dopo gli ultimi rialzi. Ancora in positivo per contro gli assicurativi Swiss Re (+1,94%), Zurich (+1,53%), Swiss Life (+1,37%) e Bâloise (+1,08%). Nel settore del lusso si segnala l'andamento di Richemont (+0,32%) e Swatch (+1,32) dopo la pubblicazione degli ultimi dati sull'export orologiero. Continua infine la progressione dell'industriale ABB (+2,15%) e in recupero è anche Nestlé (+0,84%), inizialmente indebolita da voci che vedrebbero la società non raggiungere i suoi obiettivi di crescita. ATS
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