
La Borsa svizzera recupera terreno ma rimane sotto la soglia della parità in fine di mattinata, con l'indice SMI dei principali titoli che verso le 11.40 segna un calo dello 0,08% a 9'317,93 punti, mentre l'indice complessivo SPI scende dello 0,07% a quota 10'680,44. L'attenzione è puntata su Julius Bär, che stamane ha annunciato la partenza improvvisa del CEO Boris Collardi. Alla testa dell'amministratore patrimoniale zurighese il consiglio di amministrazione ha nominato il 58enne Bernhard Hodler. Collardi lascia la carica con effetto immediato e dalla metà del prossimo anno lavorerà per la banca privata ginevrina Pictet. L'avvicendamento non è piaciuto agli investitori e il titolo di Julius Bär sta scivolando pesantemente, con un arretramento del 4,65%. Negativi, ma in modo più contenuto, anche gli altri valori bancari: UBS cede lo 0,30% e Credit Suisse lo 0,37%. In questo contesto non brillano neppure gli assicurativi: sono in discesa Zurich Insurance (-0,74%), Swiss Re (-0,38%) e soprattutto Swiss Life (-0,60%). Cercano invece di sostenere i listini i pesi massimi difensivi, con il colosso dell'alimentare Nestlé che avanza leggermente dello 0,12%. Sopra la linea di demarcazione pure i farmaceutici Novartis (+0,30%) e Roche (+0,20%). Contrastati i titoli ciclici con Adecco in progressione dello 0,61% e LafargeHolcim in arretramento dello 0,54%. ABB rimane ferma sul posto (+0,04%). Sul mercato allargato Aryzta, che ha annunciato i risultati semestrali, sta salendo del 5,16%.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

