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Economia
Borsa svizzera rimane negativa
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera rimane sotto la soglia della parità con l'indice SMI dei principali titoli che a due ore dalla chiusura segna un calo dello 0,30% a 9'297,71 punti, mentre l'indice complessivo SPI scende dello 0,25% a quota 10'661,77. L'attenzione è sempre puntata su Julius Bär, che stamane ha annunciato la partenza improvvisa del CEO Boris Collardi. Alla testa dell'amministratore patrimoniale zurighese il consiglio di amministrazione ha nominato il 58enne Bernhard Hodler. Collardi lascia la carica con effetto immediato e dalla metà del prossimo anno lavorerà per la banca privata ginevrina Pictet. L'avvicendamento non è piaciuto agli investitori e il titolo di Julius Bär sta scivolando pesantemente (-6,56%), anche in scia a una raccomandazione al ribasso di Baader Helvea. Negativi, ma in modo più contenuto, anche gli altri valori bancari: UBS cede lo 0,83% e Credit Suisse lo 0,73%. Nello stesso comparto finanziario non brillano neppure gli assicurativi: sono in discesa Zurich Insurance (-1,38%), Swiss Life (pure -1,38%) e Swiss Re (-0,76%). Cercano invece di sostenere i listini i farmaceutici Novartis (+0,06%) e Roche (+0,16%). Il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,06%) non riesce invece a rimanere a galla. In rosso pure il segmento del lusso, con Swatch (-1,75%) che accusa perdite più consistenti rispetto alla concorrente Richemont (-0,52%). Contrastati i titoli ciclici: ABB rimane incollata sulle quotazione di venerdì, Adecco risulta in progressione dello 0,61% e Geberit dello 0,26%. LafargeHolcim scivola viceversa dello 0,54%. Tra i pochi valori in ascesa figura Swisscom (+0,69%). Sul mercato allargato Aryzta ha annunciato risultati trimestrali in flessione, ma meno di quanto temuto: il titolo in borsa sta salendo del 5,74%.

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