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Economia
Borsa svizzera rimane negativa
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera rimane in territorio negativo, con l'indice SMI dei principali titoli che verso le 11.50 segna in discesa rispetto a ieri dello 0,07% a 8'936,86 punti, mentre il listino complessivo SPI cede lo 0,08% a quota 10'194,52. Malgrado l'andamento positivo dei mercati asiatici, spinti dalle performance delle banche cinesi e dal settore automobilistico giapponese, gli investitori rimangono prudenti, in attesa dei discorsi di Mario Draghi e Janet Yellen al tradizionale simposio dei banchieri centrali di Jackson Hole, negli Stati Uniti, da cui potrebbero risultare indicazioni sul cambio tra euro e dollaro e sulla durata della manovra di liquidità attuata dalla Bce. Il discorso della Yellen è previsto alle 16.00, mentre Draghi parlerà quando in Europa i mercati saranno chiusi. Sulla piazza zurighese i guadagni maggiori vengono fatti segnare da Credit Suisse (+0,97%), mentre gli altri titoli bancari (UBS +0,31%; Julius Bär +0,19%) risultano meno brillanti. Tra i pesi massimi difensivi solo Roche si situa sopra la soglia della parità (+0,21%): cedono terreno invece la concorrente Novartis (-0,37%) e il colosso dell'alimentare Nestlé (-055%). Andamento differenziato anche i titoli ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali: rimangono a galla ABB (+0,13%), Geberit (+0,13%) e LafargeHocim (+0,09%), mentre Adecco arretra dello 0,71%. Sul mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Bachem (+2,41%), U-blox (+7,13%), e Adval Tech (+0,29%). OC Oerlikon, in seguito a una raccomandazione negativa, sta perdendo l'1,81%.

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