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Economia
Borsa svizzera rimane debole
Redazione
12 anni fa

Rimane debole la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna una flessione dello 0,40% a 8'582.29 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,34% a quota 8'497.03. Al centro dell'attenzione il gigante farmaceutico Novartis, che stamane ha annunciato un utile semestrale di 5,6 miliardi di dollari (5 miliardi di franchi), in crescita del 13,5% rispetto alla prima metà del 2013, su un fatturato salito del 2% a 28,7 miliardi. I primi commenti degli analisti lasciano trasparire una certa delusione, in particolare per quanto riguarda le divisioni Vaccini e Consumer Health. Anche il farmaco Alcon (oftalmologia) ha fatto meno bene del previsto, mentre la divisione Pharma ha soddisfatto le attese. Il titolo in borsa sta cedendo l'1,48%. Hanno reso noto i risultati della prima metà dell'anno anche SGS (255 milioni; -3,8%), che sta cedendo il 2,72 %, e Givaudan (305 milioni; +12,6%) che sta guadagnando l'1,33%. Sostiene il listino anche il gigante dell'alimentare Nestlé (+0,29%).

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