
La borsa svizzera rimane in fine di mattinata sotto la soglia della parità, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 cede lo 0,18% a 8'255.32 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,16% attestandosi a quota 7'887.79. Sui listini pesano in particolare i giganti difensivi Nestlé (-0,53%) e Roche (-0,36%), mentre Novartis progredisce leggermente dello 0,21%. Di segno positivo pure i principali gruppi bancari, con UBS che sale dello 0,47% e Credit suisse dello 0,65%. Julius Bär, invece, lascia sul terreno lo 0,19%. Nel segmento del lusso Swatch guadagna lo 0,34%, mentre Richemont fa un passo indietro (-0,17%). Le perdite più consistenti vengono fatte segnare da ABB (-1,48%). Questa settimana l'attenzione degli investitori è rivolta al rapporto sull'ultima riunione della Banca centrale americana (FED) di dicembre, che sarà pubblicato mercoledì, e al dato sull'impiego negli USA, che sarà reso noto venerdì e che potrebbe fornire indicazioni sul mantenimento della riduzione di acquisti di bond da parte della FED. La Banca cantonale di Zurigo prevede intanto per lo SMI un leggero rialzo a breve termine e un aumento più sostenuto su un lasso di tempo più lungo. L'istituto ritiene che la situazione per il mercato azionario rimanga favorevole, anche se non bisogna attendersi incrementi simili a quelli dello scorso anno.
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