
La borsa svizzera riduce leggermente le perdite in fine di mattinata ma rimane ben al di sotto della soglia della parità, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.45 segna una flessione dello 0,41% a 9'143,97 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,50% a quota 8'974,85. Stabili i pesi massimi difensivi Roche, che rimane incollata sulle quotazioni di ieri, e Nestlé, che cede solo lo 0,07%, mentre Novartis lascia sul terreno lo 0,48%. I bancari si presentano perlopiù in perdita di velocità: UBS perde lo 0,40% e Credit Suisse lo 0,92%, ma Julius Bär resiste e guadagna lo 0,07%. In arretramento pure i titoli ciclici come ABB (-1,18%) e Adecco (-1,82%), mentre sono in territorio positivo gli assicurativi Zurich Insurance (+0,26%) e Swiss Re (+0,12%). Swisscom, che oggi ha annunciato l'acquisizione del gruppo losannese Veltigroup, sta perdendo l'1,11%. Sul mercato allargato continua la discesa di Sika, che dovrebbe passare sotto il controllo del gruppo francese Saint-Gobain: il titolo, che ieri ha perso il 22%, sta cedendo un ulteriore 3,6%. La società Schaffner, che oggi ha presentato il bilancio annuale, sta invece guadagnando lo 0,42%.
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