
La Borsa svizzera prosegue la seduta in territorio negativo, ma gli indici si stanno avvicinando alla linea di demarcazione. Alle 11.30 l'SMI perde lo 0,33% a 5060.22 punti (dopo aver toccato quota 4967.98), l'SPI lo 0,21% a 4294.82 punti. A pesare sull'indice principale è sempre il titolo Roche, in flessione dell'8,74% in seguito all'annuncio di risultati negativi nella terza fase di sviluppo dell'Avastin per il trattamento del cancro precoce all'intestino. L'unica altra blue chip ancora negativa è Actelion (-0,19%). Novartis sale dello 0,29%. Nestlé, che ha pubblicato oggi il fatturato del primo trimestre, progredisce dello 0,32%. Le vendite del gruppo vodese, scese del 2,1% a 25,2 miliardi di franchi, sono state penalizzate dalla debolezza della domanda in Europa e dal rafforzamento del franco. La multinazionale ha tuttavia confermato l'obiettivo di una crescita organica del 5% nell'esercizio corrente. In forte progressione Holcim (+7,26%), ma anche Julius Bär (+4,85%), Adecco (+3,68%), ABB (+3,48%), Swiss Life (+3,56%), Credit Suisse (+3,12%) e UBS (+2,46%). ATS
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