
La Borsa svizzera, come d'altronde le altre principali piazze europee, ha recuperato terreno dopo la diffusione dei dati sul mercato del lavoro negli USA, ma è rimasta al di sotto della parità. Verso le 15.00, lo SMI segna 5739,58 punti, in calo dello 0,20% rispetto alla chiusura di ieri. L'allargato SPI scende dello 0,17% a quota 4732,64. Anche i futures di borsa di New York hanno reagito positivamente dopo i dati secondo cui a dicembre l'economia americana ha perso un po' meno impieghi del previsto. Secondo il Dipartimento del Lavoro statunitense a dicembre gli Usa hanno perso 524'000 occupati, un migliaio in meno delle attese. Sul listino principale continua a pesare la performance negativa della Nestlé (-1,95%). Sul titolo del gruppo alimentare influisce il peggioramento del giudizio da parte della JP Morgan. In negativo anche i giganti farmaceutici: -1,11% per la Novartis, -0,52% per la Roche. Fra i bancari si rafforzano i guadagni di UBS, che sale del 4,24%. In positivo anche il Credit Suisse (+2,01%) e la Julius Bär (+1,90%). ATS
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