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Economia
Borsa svizzera: recupera terreno dopo dati Usa
Redazione
17 anni fa

Confortata da indicatori congiunturali positivi provenienti da Oltreoceano la borsa svizzera ha recuperato terreno: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 6222,45 punti (-0,05% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era invariato a 5378,58 punti. Vista la penuria di notizie aziendali specifiche l'attenzione degli operatori era rivolta ai dati macroeconomici. In mattinata ha pesato la fiducia degli investitori tedeschi, salita in settembre ai massimi da oltre tre anni, ma in modo inferiore alle previsioni degli analisti. Nel pomeriggio è però giunto dagli Usa il dato relativo alle vendite in dettaglio in agosto, salite in modo nettamente superiore alle attese, e quello sui prezzi alla produzione, pure cresciuti più del previsto. Rimangono da sapere solo le ultime indicazioni riguardo all'attività manifatturiera nello Stato di New York. In Svizzera dopo un inizio di seduta debole sono in recupero i bancari UBS (-0,05%), Credit Suisse (+0,09%) e Julius Bär (-0,45%). Ancora tutti sotto la linea rimangono per contro gli assicurativi Swiss Re (-0,77%), Zurich (-0,09%), Swiss Life (-0,51%) e Bâloise (-0,57%). Nel settore farmaceutico Novartis (+0,57%), grazie all'esito dei test su un medicinale, è un passo davanti a Roche (-0,48%). In calo risulta pure il terzo difensivo di peso, Nestlé (-0,37%). Il miglioramento delle prospettive congiunturali fa invece bene ad ABB (+0,47%), girata in positivo nel corso della seduta. Sotto sorveglianza Swatch (-0,71%) dopo l'annuncio, da parte della Commissione della concorrenza, dell'apertura di un'inchiesta sulla sua filiale ETA, sospettata di abuso di una posizione dominante. In positivo Nobel Biocare (+0,06%), che ieri sera ha comunicato un'intesa che archivia la vertenza con la belga Materialise Dental. ATS

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