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Economia
Borsa svizzera recupera sul finale, SMI +0,15%, nonostante Roche
Redazione
18 anni fa

Giornata contrastata oggi per la Borsa svizzera che dopo aver aperto al ribasso appesantita dal tonfo di Roche causato dai risultati 2008 sotto le attese degli analisti, ha riassorbito nel corso della mattinata buona parte delle perdite, per poi ridiscendere in rosso nel pomeriggio, prima dell'impennata finale. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI è avanzato dello 0,15% a 5225,46 punti e l'indice allargato SPI dello 0,35% a 4329,16 punti. In evidenza oggi soprattutto i titoli bancari e assicurativi, nonché Holcim, Adecco e ABB, sulla scia dei dati macroeconomici confortanti provenienti dagli Stati Uniti. Gli occhi degli operatori erano puntati sul gigante farmaceutico Roche, che ha chiuso in flessione del 9,10% a 147,8 franchi. I dati dell'azienda di Basilea sono risultati inferiori alle attese. Roche ha registrato un utile netto in calo del 5% a 10,84 miliardi di franchi nel 2008, a causa della contrazione delle vendite del farmaco antivirale Tamiflu e dell'indebolimento delle entrate finanziarie. Gli analisti interrogati dalla Reuters in media si aspettavano 11,35 miliardi di franchi. La concorrente Novartis ha approfittato della situazione salendo dell'1,16% a 49,02 franchi. Come detto, hanno fatto bene gli assicurativi e i bancari. Partendo da quest'ultimi, UBS ha chiuso a 13,9 franchi, recuperando il 4,98%, mentre Julius Baer è avanzata dell'1,07% a 34,04 franchi. Nulla rispetto al rialzo messo a segno dal Credit Suisse ( 9,32% a 32,6 franchi). Oggi il CEO Brady Dougan ha indicato, nel corso di una conferenza finanziaria tenuta in Florida e diffusa su Internet, che la banca ha ridotto drasticamente gli investimenti divenuti illiquidi a causa della crisi fianziaria. Tra gli assicurativi, ZFS è salito del 6,65% a 215 franchi, Bâloise del 3,67% a 79,05 franchi, Swiss Life dello 0,79% a 63,45 franchi e Swiss Re del 4,72% a 30,16 franchi. Quest'ultimo titolo si è dimostrato impermeabile alla notizia di oggi secondo cui la Borsa svizzera ha aperto un'inchiesta sul riassicuratore per un'eventuale violazione del regolamento di quotazione e della direttiva concernente la pubblicità di informazioni suscettibili di influenzare i corsi. Tra gli altri titoli si segnala la controprestazione di Nestlé, che nel pomeriggio ha perso tutti i guadagni finendo in rosso (-1,30% a 39,52 franchi). In crescita ABB ( 5,02% a 15,49 franchi) e Holcim ( 9,35% a 50,5 franchi). Il titolo Holcim si è apprezzato a causa dei prossimi piani di rilancio delle infrastrutture previsti da vari Paesi, tra cui gli Stati Uniti. Adecco, leader del lavoro ad interim, è avanzato del 7,65% a 40,52 franchi. Bene anche Swatch ( 3,57% a 136,5 franchi) e Richemont ( 5,61% a 17,32 franchi). Male invece Swisscom, in flessione del 3,05% a 357,75 franchi. Stando alla Reuters, a pesare sul titolo è il giudizio mitigato emesso da UBS - e di Deutsche Bank sulla filiale italiana Fastweb - nonché prese di guadagno dopo i rialzi dei giorni scorsi. ATS

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