
La Borsa svizzera prosegue la seduta in rialzo, con l'indice SMI che superando i 9'600 punti ha raggiunto un nuovo record, mentre l'SPI ha oltrepassato per la prima volta quota 11'000. Alle 15.20 circa l'SMI sale dello 0,52% a 9'591.62 punti. L'SPI avanza dal canto suo dello 0,57% a 11'006.48 punti. Tra le blue chip si mette sempre in luce Sika (+1,78%), la quale ha annunciato oggi di aver registrato l'anno scorso un giro d'affari di 6,25 miliardi di franchi, in rialzo dell'8,9% in valuta locale. Quanto al risultato operativo (EBIT), il gruppo zughese stima che dovrebbe attestarsi fra gli 880 e i 900 milioni. Tra i ciclici bene anche LafargeHolcim (+0,99%), Adecco (+0,79%) e ABB (+0,37%), mentre Geberit cede lo 0,32%. In forte rialzo anche Zurich (+1,46%) e Nestlé (+1,15%); i colossi farmaceutici Novartis e Roche guadagnano rispettivamente lo 0,69% e lo 0,20%. Tra gli altri assicurativi Swiss Life segna un +0,69% e Swiss Re un +0,15%. In lieve calo invece i due maggiori titoli bancari - UBS -0,05% e Credit Suisse -0,14% - mentre Julius Bär avanza dello 0,19%. In flessione pure Givaudan (-0,53%). SGS, che rileva il laboratorio di analisi alimentari americano Vanguard Sciences, segna un +0,04%. Nel mercato allargato Crealogix, che acquisisce la società spagnola Innofis, una fornitrice di soluzioni bancarie digitali per istituti in Medio Oriente, sale dell'1,81%.
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