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Economia
Borsa svizzera rafforza perdite
Redazione
12 anni fa

Seduta in territorio sempre più negativo per la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna una flessione dell'1,30% a 8'198.82 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dell'1,33% a quota 8'105.10. Sul mercato pesano il via libera del presidente americano Barack Obama all'intervento militare in Iraq e i rischi geopolitici di Ucraina e Medio Oriente. In considerazione del clima di incertezza gli investitori si mostrano prudenti in una giornata peraltro priva di spunti particolari. Tutte le blue chip tendono al ribasso e le perdite maggiori vengono fatte segnare da Actelion (-1,92%), Novartis e Holcim (-1,86%), Transocean (-1,76%), Roche (-1,74%) e Geberit (-1,71%). Tra i bancari Credit Suisse arretra dello 0,95%, Julius Bär dello 0,73% e UBS dello 0,20%. Nel listino più allargato, Interroll perde l'1,43%. Il gruppo, con sede a Sant'Antonino specializzato nel settore dell'automazione dei processi logistici e di lavorazione, ha annunciato oggi di aver realizzato nel primo semestre un giro d'affari di 157,1 milioni di franchi, il 5,3% in più dello stesso periodo dell'anno scorso.

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