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Economia
Borsa svizzera: prosegue in territorio negativo
Redazione
17 anni fa

Dopo avere oscillato sul mezzogiorno attorno alla parità, la Borsa svizzera nel primo pomeriggio si sta muovendo in territorio negativo. Alle 15.05 lo SMI segna 5630,01 punti, in calo dello 0,11%. L'indice completo SPI è a quota 4837,07, in flessione dello 0,15%. Sono stati pubblicati alcuni dati aziendali americani, fra cui quelli del secondo trimestre della Morgan Stanley. Il periodo si è chiuso con una perdita di 1,37 dollari per azione. Gli analisti interrogati dalla Bloomberg, avevano pronosticato un rosso di appena 54 centesimi. Dal canto suo la Wells Fargo, la quarta banca americana, è riuscita a incrementare del 47% l'utile tra aprile e giugno, facendo meglio delle attese. Sulla piazza elvetica, il Credit Suisse è di poco al di sotto della parità (-0,04%), l'UBS sta scendendo dell'1,26%. Chiaramente positiva invece la Julius Bär (+1,37%). L'UBS è in calo malgrado la Merrill Lynch abbia accolto l'azione della maggiore banca elvetica nell'elenco dei titoli preferiti, hanno rilevato gli operatori. Qaunto agli assicurativi sono di segno negativo Zurich Financial, che lascia sul terreno il 2,57%, Swiss Re (-1,32%) e la Bâloise (-1,02%). Swiss Life non registra variazioni. Fra i titoli difensivi di peso, la Roche guadagna l'1,37%, la Nestlé è in calo dello 0,33%, mentre la Novartis cresce leggermente (+0,17%). Nell'indice allargato la Lonza è in discesa del 4,04%. Nel primo semestre l'utile del gruppo basilese è più che dimezzato passando da 267 a 118 milioni di franchi. Le vendite sono diminuite del 9%, a 1,33 miliardi di franchi. L'utile è in linea con le attese, mentre il fatturato è inferiore alle previsioni degli analisti. A pesare - affermano gli operatori - è essenzialmente l'assenza di sorprese positive. ATS

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