
Nel pomeriggio la Borsa svizzera è sempre sopra la linea di demarcazione. Attorno alle 15:20 l'indice dei titoli guida SMI segna una progressione dello 0,59% a quota 6'394.43. Il listino allargato SPI guadagna dal canto suo lo 0,46% a punti 5'826.15. Non sembrano pesare sui mercati le informazioni sull'inflazione negli Stati Uniti, che sarebbe cresciuta a marzo dello 0,5%. Il dato è infatti in linea con le stime degli analisti. A questo annuncio si sono aggiunte nel pomeriggio altre notizie incoraggianti provenienti dagli USA. La produzione industriale americana a marzo ha segnato un rialzo mensile dello 0,8%, superiore alle attese di un +0,6%. Lo ha comunicato la Fed che ha anche rivisto al rialzo il dato di febbraio a +0,1%. La tenuta dei pesi massimi Novartis (+0,74%) e soprattutto Nestlé (+1,60%) - nonostante un fatturato in calo del 9,3% registrato nel primo trimestre rispetto a un anno prima - permettono al listino principale di evolvere in territorio positivo. In contrazione sono i titoli finanziari: UBS (-0,90%), CS Group (-0,33%) e Julius Bär (-0,23%). Bene invece Syngenta (+1,62%), dopo l'annuncio di risultati trimestrali positivi. ATS
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