
Prosegue debole l'andamento della Borsa svizzera, resa insicura dal voto catalano. Verso le 11.20, l'indice di titoli guida SMI cedeva lo 0,14% a 9411,74 punti. L'indice completo SPI arretrava dello 0,05% a 10'775,30 punti. Contribuisce a deprimere i listini, Novartis, che cede lo 0,72%. Anche Roche, che oggi ha annunciato di voler rilevare la società americana Ignyta per 1,67 miliardi di franchi, perde lo 0,16%. Nestlé compensa in parte le vendite su questi due giganti della farmaceutica, avanzando dello 0,66%. Anche i bancari, dopo la buona giornata di ieri, cedono terreno. UBS arretra dello 0,49%, Credit Suisse dello 0,28% mentre Julius Baer è invariata. In flessione anche i titoli assicurativi, con Swiss Life in perdita dello 0,52% e Swiss Re dello 0,49%. Pesano sul mercato le vendite di Zurich che cede lo 0,37%. Oggi, l'assicuratore ha annunciato l'acquisto della società di Hong Kong Bright Box, specializzata nei veicoli connessi e la mobilità. In calo anche i titoli più sensibili ai cicli congiunturali: ABB perde lo 0,15%, LafargeHolcim lo 0,73%, Lonza lo 0,11% e Adecco lo 0,60%. Tra i pochi titoli in crescita si segnalano Richemont (+0,67%) e SGS (+0,32%). Sul mercato allargato, Metall Zug guadagna l'8,77%. Il gruppo industriale ha annunciato oggi l'acquisto del 70% della società a conduzione familiare bernese Haag-Streit. L'ammontare della transazione, che sarà conclusa nel primo trimestre 2018, non è stato rivelato. In crescita anche Tamedia (+3,77%). Il gruppo mediatico ha reso noto oggi di voler acquisire Goldbach Group, società di vendita di spazi pubblicitari. L'operazione punta a espandere la posizione delle due aziende in Svizzera e a farne progredire le attività in Germania e Austria. L'ammontare della transazione dovrebbe elevarsi a circa 216 milioni di franchi per tutto il capitale azionario.
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