
I listini della Borsa svizzera continuano a muoversi in territorio positivo nel primo pomeriggio, anche se i guadagni si sono un po' ridotti dopo alcuni dati congiunturali americani. Verso le 15.25 l'indice principale SMI segna 7245,68 punti, in aumento dello 0,60%. L'indice allargato SPI è a quota 6667,61 (+0,50%). Negli Stati Uniti le vendite al dettaglio sono cresciute a dicembre dello 0,5% dopo il +0,4% del mese prima, meglio delle previsioni. D'altro canto l'Empire State Manufacturing Survey indica che le condizioni per i produttori manifatturieri dello stato di New York sono continuate a declinare a un tasso modesto. Il relativo indice è rimasto negativo per il sesto mese consecutivo, a -7,8, peggio delle attese. In Svizzera alcuni impulsi provengono soprattutto dall'indebolimento del franco e dai primi dati aziendali sul 2012. L'euro poco fa ha toccato 1,24 franchi, secondo i dati della piattaforma online Swissquote. Fra i titoli guida Geberit, che ha pubblicato oggi le cifre del 2012, segna un balzo del 3,07%, grazie all'accelerazione degli affari nel quarto trimestre. Lo scorso anno il gruppo attivo negli impianti sanitari ha realizzato un fatturato di 2,19 miliardi di franchi, in aumento del 3,1%. Ha un chiaro impatto favorevole sul mercato l'andamento positivo del peso massimo Nestlé che sale dell'1,23%. Novartis è invariata e Roche guadagna lo 0,82%. Perdono terreno rispetto alla mattinata i due giganti bancari, con UBS in crescita dello 0,44% e Credit Suisse dello 0,70%. Julius Bär è invece in calo dell'1,09%. Contrastati anche gli assicurativi, con Swiss Re che avanza dell'1,23% e Zurich di poco sotto la parità (-0,08%). Quanto ai valori del lusso, Swatch prosegue sulla via del rialzo e sale dello 0,39%. Stessa tendenza per Richemont che avanza dell'1,36%. Nell'indice allargato Lindt & Sprüngli guadagna il 3,07% per quanto riguarda il certificato di partecipazione. Il fabbricante di cioccolato ha convinto gli investitori con un ritmo di espansione in termini organici non più raggiunto da anni e ha ottenuto un migliore giudizio da parte della Banca cantonale di Zurigo. Il giro d'affari del gruppo è aumentato nel 2012 del 7,3% a 2,67 miliardi di franchi. Anche il titolo del gigante del cioccolato Barry Callebaut, che pubblicherà domani i dati sul 2012, è in progressione (+2,02%). ATS
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