
Primo pomeriggio in territorio positivo per la Borsa svizzera, con l'indice SMI in aumento dello 0,89% a quota 5426,8 e l'indice allargato SPI in progresso dello 0,75% a 4477,99 punti. La Bce ha ridotto oggi di mezzo punto il suo tasso di riferimento, portandolo al 2%. La mossa era ampiamente attesa. Intanto proseguono in negativo i futures sugli indici della Borsa di New York, dopo che negli Usa sono stati diffusi i dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione, aumentate la scorsa settimana di 54.000 unità, e sui prezzi alla produzione, calati a dicembre dell'1,9%. Tra le blue chip elvetiche continua la performance brillante di Nestlé che sale del 2,65%. Novartis è invece sotto la linea di demarcazione (-0,19%), mentre Roche avanza dello 0,65%. Fra le banche, crescita del 3,66% per il Credit Suisse, dell'1,47% per l'UBS e dello 0,50% per la Julius Bär. Quanto agli assicurativi, forte calo per la Bâloise (-4,58%). ATS
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