
La borsa svizzera fatica a trovare un orientamento preciso nei primi scambi: alle 09.40 l'indice dei valori guida SMI segnava 8026,34 punti (-0,03% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,01% a 7560,36 punti. Il mercato elvetico appare influenzato da due tendenze contrastanti. Da una parte Wall Street ha ieri in parte recuperato terreno dopo la chiusura delle piazze continentali (Dow Jones -0,69% a 15'302,80 punti, Nasdaq -0,61% a 3467,52 punti), dall'altra Tokyo ha subito un nuovo tonfo sulla scia di un certo rafforzamento dello yen (Nikkei -5,15% a 13'589,03 punti). Sul fronte interno la SECO ha annunciato per i primi tre mesi una crescita del prodotto interno lordo rispettivamente dello 0,6% (trimestrale) e dell'1,1% (annua). Scarseggiano per contro notizie riguardanti le aziende. L'avvio di seduta è stato negativo nel resto d'Europa. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,27% a 8314,20 punti), Parigi (Cac 40 -0,26% a 3963,69 punti), Londra (Ftse-100 -0,16% a 6616,77 punti) e Milano (Ftse Mib -0,29 a 17'286,87 punti). ATS
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