
Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 7912,21 punti, in flessione dello 0,22% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,13% a 8660,10 punti. Il mercato è influenzato dalla chiusura negativa di Wall Street (Dow Jones -0,30% a 18'169,27 punti, Nasdaq -0,50% a 5283,40 punti) e dalla debolezza delle piazze asiatiche, con Tokyo poco tonica (Nikkei +0,15% a 16'391,84 punti). Pesa la delusione riguardo alle prospettive future presentate da alcune grandi multinazionali. Sul fronte interno la stagione dei trimestrali si concede una pausa, prima dell'importante giornata di domani, quando informeranno sull'andamento degli affari ABB (+0,05%) e diverse grandi aziende del mercato allargato quali Clariant, Sika, Bucher, Straumann e Vontobel. Gli occhi degli investitori sono rivolti anche a Novartis (-0,83%), che non rimbalza dopo la seduta di ieri particolarmente difficile. Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,29% a 10'726,22 punti), Parigi (Cac 40 -0,37% a 4523,96 punti), Londra (Ftse-100 -0,31% a 6996,04 punti) e Milano (Ftse Mib -0,11%).
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