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Economia
Borsa svizzera: positiva nel primo pomeriggio
Redazione
17 anni fa

Dopo una mattinata contrastata, la Borsa svizzera è salita in territorio positivo. I guadagni si sono poi un po' assottigliati sulla scia della diffusione del dato sul Pil americano. Alle 15.20 circa lo SMI era a quota 5116, in aumento dello 0,14%. L'indice allargato SPI segnava un incremento dello 0,89% a 4391,37 punti. Il Pil degli Stati Uniti nel primo trimestre 2009 ha registrato una contrazione del 6,1% in ritmo annualizzato, dopo il -6,3% del quarto trimestre 2008. Le previsioni erano di una flessione del 4,7%. D'altro canto in aprile, per la prima volta dal maggio 2008, la fiducia di imprese e consumatori europei è tornata a salire, stando agli indicatori della Commissione Ue che restano comunque ad un livello molto basso, anche in seguito al vero e proprio crollo registrato nel mese di febbraio. La crescita dello SMI è frenata dalla flessione di Nestlé, che scende di 0,68 franchi (-1,80%). Va però notato che da oggi il titolo è negoziato senza la cedola del dividendo di 1,40 franchi. In ribasso anche Roche (-0,48%), malgrado le ordinazioni in aumento del suo medicinale antivirale Tamiflu. La Novartis cede lo 0,14%. Nobel Biocare, che ha presentato oggi le cifre trimestrali, sale del 6,30%. Gli operatori si sono mostrati sorpresi della tendenza positiva del titolo del leader mondiale degli impianti dentari, dato che i risultati sono inferiori alle attese degli analisti. Fra i titoli bancari, dopo le perdite segnate ieri, UBS cresce del 4,01%, il Credit Suisse dell'1,64% e la Julius Bär del 2,11%. ATS

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