
La Borsa svizzera si sta muovendo in territorio positivo anche nel primo pomeriggio, ma i guadagni si sono ridotti rispetto alla mattinata. Poco dopo le 15.20, lo SMI è a quota 5471,22, in aumento dello 0,64% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice completo SPI sale dello 0,57% a 4726,48 punti. Dagli USA è giunta la notizia che le richieste di sussidio di disoccupazione sono diminuite di 24.000 unità la settimana scorsa a quota 601.000. Gli analisti prevedevano un calo a quota 615.000. Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti in maggio sono aumentate dello 0,5%, in linea con la previsione degli analisti. Al netto del settore automobilistico le vendite sono salite dello 0,5%, oltre le stime che indicavano un +0,2%. Sulla piazza elvetica non si stanno verificando movimenti importanti. Il mercato è spinto dalla Roche che sale dell'1,61%. In crescita anche la Novartis (+028%), mentre la Nestlé è in discesa (-0,41%). Bene il Credit Suisse (+2,10%) e l'UBS (+1,54%), mentre la Julius Bär segna una flessione (-1,37%). Fra gli assicurativi, Zurich Financial sale dell'1,50%,, Swiss Life dello 0,98% e Swiss Re dello 0,45%. In netta flessione invece la Bâloise (-1,56%).. Nel mercato allargato, Givaudan cede il 4,58% a 666 franchi. In mattinata aveva toccato i 648 franchi. La società ginevrina ha annunciato un'emissione di circa un milione di nuove azioni. Il prezzo è stato fissato a 420 franchi. Uno specialista di Kepler Capital Market ha indicato che voci su questa manovra circolavano da tempo sul mercato, ma lo "sconto" del 40% sul prezzo delle azioni appare elevato, segnale che la società vuole assolutamente riuscire a piazzare i titoli. ATS
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