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Economia
Borsa svizzera: positiva anche nel primo pomeriggio
Redazione
12 anni fa

Anche nel primo pomeriggio, gli indici alla Borsa svizzera continuano a oscillare sopra la linea di demarcazione. Cominciano intanto ad arrivare alcuni degli indicatori statunitensi attesi per oggi. Stamani a Strasburgo il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker ha reso noto la creazione di un fondo per mobilitare 315 miliardi di euro di investimenti. Verso le 15:00 l'indice guida SMI saliva dello 0,31% a 9'070,71 punti e quello allargato SPI dello 0,19% a 8'916,77 punti. Le richieste di sussidi alla disoccupazione negli USA la scorsa settimana sono salite di 21.000 unità a quota 313.000. Il dato è peggiore delle attese. Anche se in ottobre sono salite dello 0,2%, le spese personali degli americani sono inferiori alle aspettative: gli analisti scommettevano su un aumento dello 0,3%. Anche i redditi sono saliti dello 0,2%, sotto le attese. A sostenere il listino principale sono soprattutto i pesi massimi difensivi: Nestlé +0,35%, Novartis +0,60% e Roche +0,38%. Decisamente bene Givaudan (+2,22%), dopo che uno studio della banca d'investimento americana Merrill Lynch ne ha migliorato il rating. Sul fronte opposto c'è da rilevare Transocean (-3,19%). Sono invece contrastati i titoli più legati alla congiuntura: ABB -0,23%, Adecco +0,22%, Geberit -0,18% e Holcim invariata. Per quanto riguarda i bancari, UBS cede lo 0,35%, CS Group lo 0,08% e Julius Bär è invariata. Bene i titoli legati ai prodotti del lusso: Richemont guadagna lo 0,91%, e Swatch lo 0,04%.

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