
La Borsa svizzera prosegue la seduta in territorio positivo, spinta dall'evoluzione favorevole delle piazze asiatiche e dal rialzo dei 'future' sulle azioni statunitensi. Poco prima delle 15.10 il listino principale SMI segna 6483,71 punti, in crescita dello 0,28%. L'indice allargato SPI è a quota 5908,98 (+0,29%). Cominciano ad essere pubblicati i primi bilanci trimestrali. Stamane Givaudan ed Ems-Chemie hanno comunicato le cifre del periodo gennaio - marzo. Il produttore ginevrino di aromi e profumi ha realizzato un giro d'affari di 1,012 miliardi di franchi, in calo del 5,1% rispetto allo stesso periodo di un anno prima a causa del rafforzamento del franco. In valute locali, v'è stata invece una progressione del 3,1%. Dopo prime perdite iniziali, il titolo sale dell'1,14%. Il gruppo industriale EMS-Chemie, specializzato nella produzione di materiali chimici complessi, ha realizzato nel primo trimestre un fatturato di 438 milioni di franchi, l'8,4% in più dello stesso periodo del 2010 (+18% in valute locali). L'azione cresce dello 0,88%. Fra i titoli difensivi di peso, Nestlé sale dello 0,38%, Novartis dello 0,20% e Roche dello 0,07%. Fra i titoli più sensibili ai cicli congiunturali, ABB guadagna lo 0,81%, Adecco perde l'1,50% e Holcim avanza dell'1,54%. I due giganti bancari, in progressione ieri, oggi sono più deboli: UBS è in flessione dello 0,58%, Credit Suisse dello 0,22%. La Julius Bär è invece in crescita dello 0,52%. Quanto agli assicurativi, Swiss Re avanza dell'1,43%, Zurich Financial è di poco sopra della linea (+0,12%). ATS
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