
Anche nel pomeriggio la Borsa svizzera viaggia in territorio positivo: alle 15.05 l'indice principale SMI guadagna lo 0,61% a 9'541.14 punti, quello allargato SPI lo 0,64% a 10'147.53 punti. La giornata si conferma in positivo con l'intervento del presidente americano Donald Trump al Forum economico mondiale (WEF) nella località grigionese di Davos e dopo l'annuncio del dato relativo al Prodotto interno lordo (Pil) Usa cresciuto nel quarto trimestre, ma sotto le attese degli analisti. Il listino principale è trainato da Novartis (+1,10%). In crescita anche gli altri due pesi massimi difensivi Roche (+0,22%) e Nestlé (+0,52%). Quest'ultima ha indicato oggi l'intenzione di sopprimere fino a 400 impieghi in Francia. A essere colpita sarà la regione di Parigi: entro il 2020, i siti presenti in quest'area dovrebbero diminuire da sette a uno. Positivi i bancari, con Credit Suisse in rialzo dell'1,01%, Julius Bär dello 0,63% e UBS dello 0,57%, nonché il lusso, con Swatch (+1,21%) che si mostra più vigorosa di Richemont (+0,98%). Proseguono bene la giornata anche SGS (+1,38%) , Sika (+1,10%), Lonza (+1,38%) e Adecco (+1,03%). In difficoltà risulta invece soprattutto Givaudan (-1,36%), nonostante i buoni risultati dell'esercizio 2017 annunciati oggi - superiori alle attese - e l'aumento del dividendo. Il calo marcato del titolo potrebbe essere legato al prezzo delle materie prime, che preoccupa alcuni analisti. In flessione anche Swiss Re (-0,30%).
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