
Prosegue positiva anche nel pomeriggio la seduta della Borsa svizzera. Alle 15.25 l'SMI avanza dello 0,37% a 9'129.14 punti, l'SPI dello 0,25% a 10'412.62 punti. Ieri sera la Federal Reserve, la banca centrale americana, ha annunciato di aver deciso di mettere fine al quantitative easing, lasciando aperta la porta a un nuovo rialzo dei tassi di interesse entro la fine dell'anno. Una notizia ben accolta dal mercato e che spinge soprattutto i bancari: Credit Suisse sale dell'1,40%, UBS dell'1,60%, mentre Julius Bär segna un +0,35%. Bene anche gli assicurativi, con Swiss Re in progressione dello 0,89%, Swiss Life dello 0,99% e Zurich dello 0,62%, grazie a impulsi positivi legati a uno studio di Citigroup sul settore europeo della riassicurazione. Contrastati i titoli maggiormente esposti alle variazioni congiunturali, con ABB in rialzo dello 0,89% e Adecco dello 0,53%, mentre Geberit cede lo 0,33%, LafargeHolcim lo 0,17% e Sika lo 0,07%. Nel lusso Swatch cede lo 0,08% mentre Richemont cresce dello 0,70%; oggi si è appreso che in agosto le esportazioni orologiere sono progredite per il quarto mese consecutivo. Tra i pesi massimi difensivi Nestlé, che terrà la settimana prossima la sua giornata degli investitori, perde lo 0,43%, mentre Novartis cresce dello 0,30% e Roche dello 0,69%. Pesante Swisscom (-1,02%).
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