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Economia
Borsa svizzera: pomeriggio positivo
Redazione
17 anni fa

Dopo essere scivolata al di sotto della parità sul mezzogiorno, la Borsa svizzera ha riguadagnato terreno. Alle 15.10 circa l'indice principale SMI segna 6391,30 punti, in aumento dello 0,30%. L'indice allargato SPI cresce pure dello 0,30% a quota 5492,02. Nel frattempo i futures sugli indici della Borsa di New York si sono ripiegati dopo che il settore privato Usa, secondo quanto evidenzia il sondaggio effettuato da Adp, a novembre ha perso più posti di lavoro rispetto alle stime degli economisti. Gli impieghi persi sono stati 169.000. D'altro canto in precedenza era stato reso noto che i licenziamenti programmati dalle aziende statunitensi sono in netto calo: a novembre la flessione è stata del 72%, a quota 50.349, rispetto a novembre 2008. È il numero più basso di tagli occupazionali previsti mai registrato da quando è iniziata la recessione. Sulla piazza elvetica, i titoli bancari, in forte progressione ieri, oggi sono in calo: l'UBS scende dell'1,25%, il Credit Suisse del 2,54%. La Julius Bär è pure in perdita di velocità (-0,95%). Quanto ai titoli difensivi di peso, la Nestlé, già in forte crescita ieri, sostiene il mercato avanzando dell'1,26%. La Novartis è in linea con la media del listino (+0,27%), la Roche sale dello 0,97%. ATS

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