
I listini migliorano alla Borsa svizzera nel primo pomeriggio, sorretti anche dall'andamento positivo dei "futures" sugli indici della Borsa di New York. Verso le 15.05 il listino principale SMI segna 5360,72 punti, in crescita dello 0,95% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI sale dello 0,79% a quota 4612,05. L'UBS sta avanzando del 3,92%, il Credit Suisse perde l'1,25%, mentre la Julius Bär ha recuperato terreno e ora guadagna l'1,71%. Secondo il "New York Times", il Dipartimento americano di giustizia potrebbe archiviare il procedimento contro l'UBS. La speranza in una soluzione rapida del contenzioso con l'autorità fiscale USA che pretende la consegna dei dati di 52'000 clienti americani dell'UBS ha messo le ali al titolo della banca elvetica, hanno riferito gli operatori. Gli assicurativi sono in flessione anche oggi, tranne la Bâloise che sale dell'1,15%. In particolare Swiss Life sta cedendo il 4,32%. Gli operatori hanno indicato che l'UBS ha peggiorato la valutazione del titolo della compagnia assicurativa. Il mercato beneficia, oltre che dell'andamento dell'UBS, della buona performance dei pesi massimi difensivi: la Nestlé avanza dell'1,34%, la Novartis dell'1,47% e la Roche dell'1,46%. ATS
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