
Allunga il passo nel pomeriggio la Borsa svizzera, sulla scia delle performance dei alcune pesi massimi. Alle ore 15.20 circa lo SMI registra un rialzo dell'1,54% a 7437,48 punti. L'indice allargato SPI è in crescita dell'1,28% a quota 6182,35. Il listino principale è sostenuto in particolare da ABB (+6,44%), Novartis (+2,59%), Credit Suisse (+4,09%), Roche (+1,70%) e Richemont (+3,64%). Pesano invece il crollo di Nobel Biocare (-13,17%) e il calo di UBS (-0,51%). Le richieste di sussidio di disoccupazione - comunicate nel peomeriggio negli USA - la scorsa settimana sono diminuite di 33.000 unità negli Stati Uniti, a quota 342.000. Il dato è migliore rispetto alle previsioni degli analisti che si aspettavano un rialzo a 375.000 unità. D'altro canto gli ordini di beni durevoli negli Usa in marzo sono diminuiti dello 0,3%. Il dato è peggiore delle previsioni degli economisti che si attendevano un dato invariato. ATS
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