
La Borsa svizzera è in territorio negativo anche nel pomeriggio. Il listino principale SMI verso le 15.00 segnava 6296,20 punti, in calo dell'1,63%. L'indice allargato SPI perde lo 0,71% a quota 5792,79. Sull'indice dei valori guida SMI pesa il titolo Nestlé (-3,76% o -2,05 franchi), che però da oggi è negoziato senza la cedola del dividendo di 1,85 franchi. Il gigante alimentare ha comunicato oggi che rileverà il 60% della Yinlu Foods Group, azienda attiva nella produzione di conserve che l'anno scorso ha realizzato un giro d'affari pari a 750 milioni di franchi. Gli occhi sono puntati su Synthes, che avanza del 7,50%. Il gruppo solettese ha confermato che sono in corso colloqui con il gigante americano Johnson & Johnson in vista di un possibile avvicinamento. Venerdì il "Wall Street Journal" aveva riferito di una transazione da circa 20 miliardi di dollari e il titolo Synthes era cresciuto del 6,2%. Quanto ai due giganti farmaceutici, Novartis perde l'1,70%. Roche limita il ribasso allo 0,15%, malgrado la JPMorgan abbia ridotto il suo giudizio sul titolo della società basilese, soprattutto a causa della forza del franco. Deboli anche le blue chip finanziarie. UBS è in calo dell'1,88%, Credit Suisse dell'1,82%, Julius Bär dell'1,48%, Zurich Financial perde l'1,72% e Swiss Re il 2,71%. ATS
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