
Anche nel pomeriggio la Borsa svizzera continua a muoversi al di sotto della parità. Alle 14.45 circa l'indice principale SMI registra 6355,76 punti, in calo dello 0,30%. L'allargato SPI è a quota 5481,13 (-0,22%). Non hanno praticamente influito sul mercato i dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti calate di 12.000 unità la settimana scorsa, a quota 502.000 unità. È il livello più basso da dieci mesi a questa parte. Il dato è decisamente migliore delle stime degli analisti. D'altra parte negli USA le richieste di mutui ipotecari sono crollati ai minimi del 2000. L'andamento dei titoli finanziari non è uniforme. Lieve flessione per UBS (-0,06%), a fronte di un incremento dello 0,80% per il Credit Suisse e di un calo dello 0,72% per la Julius Bär. Tra gli assicurativi, flessione dello 0,69% per Zurich Financial e dello 0,15% per Swiss Life, mentre Swiss Re sale dell'1,34%. Tutti in calo invece i pesi massimi difensivi: la Nestlé perde l'1,14%, la Novartis lo 0,09% e la Roche lo 0,31%. Fra i titoli ciclici, Holcim e ABB scendono rispettivamente dello 0,97% e dello 0,25%. L'azione del gigante del cemento è in perdita di velocità, malgrado il Credit Suisse abbia migliorato la sua valutazione. ATS
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